Carissime socie, carissimi soci,
nell’avvicinarsi delle festività natalizie e della conclusione dell’anno, sento il bisogno – e il dovere – di rivolgermi a ciascuno di voi con parole che nascono dalla gratitudine, dalla consapevolezza e dalla visione.
Gratitudine, anzitutto, per la fiducia e la presenza con cui avete accompagnato le attività di ABC‑ITALY APS in questo intenso 2025. È stato un anno importante, in cui l’associazione ha continuato a crescere non solo in termini di progetti, ma soprattutto in termini di significato. Abbiamo scelto, ancora una volta, di essere testimoni attivi di una cultura che non si limita a raccontare, ma che trasforma.
Ci siamo mossi lungo tre direttrici fondamentali: ambiente, benessere, cultura. E non sono parole astratte. Dietro ogni articolo pubblicato, ogni evento sostenuto, ogni contenuto condiviso, c’è un’idea precisa: quella di riconnettere le persone al proprio territorio, alle proprie radici, alla propria capacità di incidere nel mondo con gesti concreti e responsabili.

Nel corso di quest’anno abbiamo aperto nuove rubriche editoriali, dato voce a temi spesso trascurati ma profondamente attuali – dal paesaggio come identità viva, alla sostenibilità come scelta quotidiana, alla lingua italiana come bene comune. Abbiamo raccontato l’Italia che resiste, che innova, che custodisce. L’Italia che vive nei piccoli centri, nei saperi locali, nei volti e nei gesti della gente semplice e autentica. E in ogni iniziativa, in ogni parola scritta o pronunciata, abbiamo cercato di mettere al centro la persona e la comunità.
Ma la gratitudine, da sola, non basta. Serve consapevolezza. Consapevolezza di ciò che possiamo fare insieme, ma anche di ciò che rischiamo di perdere se smettiamo di crederci. Il tempo che stiamo vivendo ci interroga profondamente: crisi ambientali, tensioni culturali, impoverimento delle relazioni. Eppure, proprio in questo tempo, il ruolo di un’associazione come la nostra diventa ancora più necessario. Perché le idee non bastano, se non si traducono in azione. E le azioni non durano, se non sono sostenute dalla responsabilità condivisa.

È con questa consapevolezza che guardiamo al 2026. Un anno che si preannuncia denso di possibilità. Apriremo nuovi spazi di confronto, promuoveremo laboratori territoriali, rafforzeremo la presenza dell’associazione nella sfera pubblica e nei canali digitali, e avvieremo una serie di iniziative dedicate ai giovani, al patrimonio culturale immateriale, all’educazione ecologica quotidiana. Perché la cultura non è un lusso: è una necessità. E il benessere collettivo si costruisce solo quando ciascuno sente di poter portare il proprio contributo.
Per questo, con profondo rispetto, vi invito a rinnovare il vostro sostegno all’associazione. Non come un semplice atto amministrativo, ma come una scelta di partecipazione consapevole. Rinnovare l’adesione a ABC‑ITALY APS significa dire: “Io ci credo. Io ci sono.” Significa non lasciare che il silenzio vinca sulla voce, che la rassegnazione vinca sull’impegno, che l’indifferenza vinca sulla responsabilità.
Insieme, possiamo continuare a essere luogo di pensiero, di iniziativa e di futuro. Un luogo dove la bellezza non è decorazione, ma direzione. Dove le parole generano legami, e i legami generano possibilità. Dove l’Italia, quella vera, profonda, generosa, trova ancora lo spazio per riconoscersi.
A nome di tutto il Consiglio Direttivo, vi auguro un Natale sereno, ricco di senso, e un nuovo anno in cui la cultura, la cura e la comunità possano continuare a guidarci.
Con stima e riconoscenza,
Il Presidente
Giuseppe Fiore











