La ricerca applicata alle tematiche del lago di garda

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Questo contenuto è il numero 2 di 4 della serie Incontri culturali

LA RICERCA APPLICATA ALLE TEMATICHE DEL LAGO DI GARDA

Il lago di Garda, il più grande lago d’Italia, è una risorsa naturale di inestimabile valore per il territorio circostante, ma anche un ecosistema fragile.  Le tematiche ambientali legate alla sostenibilità del lago di Garda riguardano diversi aspetti, tra cui la conservazione della biodiversità, la gestione delle risorse idriche, l’impatto sul turismo e il cambiamento climatico. Questi temi sono stati affrontati con molta semplicità ma esaustività dai relatori del convegno svoltosi presso la sala Peler del comune di Desenzano del Garda, lo scorso novembre 2022, con la presenza del Ricercatore CNR-IREA Mariano Bresciani e della Dott.ssa Marina Amadori

CV Ricercatore CNR-IREA Mariano Bresciani

Ricercatore presso la sede di Milano dove, dal 2004, si occupa dell’applicazione delle tecniche di telerilevamento per lo studio degli ambienti acquatici, in particolare lo studio dei fenomeni di fioritura algale (cianobatteri) e vegetazione acquatica. Le attività di ricerca fanno capo al tema dela Modellistica dell’estrazione dei parametri bio-geofisici. Nel 2013 dottore in Ecologia presso l’Università degli Studi di Parma.

Specializzato nello studio degli ecosistemi acquatici attraverso un approccio olistico che integra le metodologie di osservazione tradizionale alle tecniche di telerilevamento. Ha maturato una lunga esperienza nelle campagne di misura per la raccolta e analisi di dati chimico-biologici e radiometrici delle componenti acquatica e vegetale delle acque lacustri e costiere. Responsabile della gestione delle aree a canneto del basso Garda e referente della rete LTER per la Stazione Eugenio Zilioli di Sirmione.

Ha partecipato a numerosi progetto internazionali e nazionali quali: FP-7 GLaSS, Interreg EULAKES, nel progetto CLAM-PHYM dell’ASI, nel progetto bandiera RITMARE, e nei progetti CARIPLO-BLASCO, CARIPLO-RIZOMA e CARIVERONA, progetto SINOPIAE, progetto RESTO con Arpa Umbria e nel progetto CANNETI della PROVINCIA di BRESCIA.

Attualmente è inserito nei progetti: H2020 EOMORES e SPACE-O, nei progetti ISEO e TESSERE della Fondazione CARIPLO e nel progetto ASI-COSTELAB.

CV Dott.ssa Marina Amadori

I am a post-doctoral researcher at the Institute for Electromagnetic Sensing of the Environment at National Research Council of Italy (CNR-IREA). I earned a PhD in Civil, Environmental and Mechanical Engineering at the University of Trento (Italy). My main research field is Physical Limnology. During my doctoral research I was involved in the project ‘Lake Garda Dynamics and Mixing” in collaboration with Utrecht University and my work led to the setup of a coupled atmospheric and hydrodynamic model and the investigation of transport processes in Lake Garda. At CNR-IREA I am currently involved in several research activities aiming at integrating satellite products, numerical modelling and in-situ measurements in lakes.

 

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